lunedì 9 novembre 2015

Mezzamaratona di Fiumicino



Che domenica! Indimenticabile: mezza maratona emozionante e la Roma che vince il derby.

Cosa vuoi di più dalla vita? Vabbè, su questo ci sarebbe da fare tanta filosofia, ma questo blog si occupa di altro, di corsa, di vita, di emozioni.

7.30 ritrovo con due amici e via verso Fiumicino. Ritiriamo il pettorale, breve riscaldamento, saluti, in bocca al lupo, e mi dirigo verso la griglia dei top. 

giovedì 5 novembre 2015

Verso la mezza di Fiumicino



Eccoci qua signora, notizie fresche su allenamenti
spumeggianti! Riassunto delle ultime puntate: ho ripreso a correre a marzo, costruzione fino a settembre con una sola gara a luglio; breve transizione e due gare sui 10km (circa) tra fine settembre e inizio ottobre con risultati già molto soddisfacenti.

19 ottobre inizia la specifica mezzofondo, obiettivo gare invernali sui 10km. L’8 novembre gara di allenamento, la mezza di Fiumicino, di cui ormai sono un habitué.

mercoledì 28 ottobre 2015

Cause e gestione degli infortuni nella corsa 3



Ai più attenti tra i miei affezionatissimi lettori non sarà sfuggito che non avevo terminato la saga sugli infortuni, cui manca almeno un’ultima puntata. La brusca interruzione di un anno fa richiede un veloce riassunto delle puntate precedenti (per i dettagli, leggere qui e qui):

1) Uno dei fattori più importanti dell’allenamento è la capacità di non infortunarsi spesso. Vale molto di più un periodo lungo senza interruzioni di qualsiasi scheda al mondo;

2) Quando si sta bene occorre fare prevenzione, contro le quattro cause d’infortunio prevalenti (intensità, volume, riscaldamento, scarpe);

3) In caso d’infortunio, occorre decidere se continuare ad allenarsi o fermarsi. Per farlo ho messo a punto un protocollo per evitare di procedere a caso;

giovedì 22 ottobre 2015

Straviterbo 2015



Due settimane dopo Colonna, l'11 ottobre a Viterbo si svolge la gara che il circolo sportivo del lavoro utilizza come prova “nazionale”, valida anche come qualificazione per l’analoga gara a livello europeo. 

Divertimento assicurato, non solo per la gara in sé, ma anche perché posso vivere l’esperienza insieme ai compagni con cui ho già corso a Berlino, Firenze e Parigi. Quest’anno ci sono proprio tutti, i tre che mi sono arrivati davanti a Berlino e altri che non c’erano ma che vanno forte. Per qualificarmi all’europeo, devo arrivare tra i primi sette. 

La mattina della gara viaggio insieme a sei di loro in un’auto a sette posti, e già qui è un tripudio di prese in giro, barzellette, storie di corsa e di allenamenti. Già questo da solo basterebbe. 

giovedì 15 ottobre 2015

Corricolonna 2015



Primi di settembre, sono trascorsi ormai sei mesi dalla ripresa degli allenamenti. Una sola gara a luglio all’estero (qui). Durante l’estate mi sono allenato in modo regolare 5 giorni su 7 a settimana, molto meglio ad agosto che a luglio, ma per motivi logistici, legati al lavoro e alle ferie.

Che si fa allora? Ai primi di ottobre ci sarebbe il “nazionale” a Viterbo, la gara del circolo sportivo del lavoro, che oltretutto vale come qualificazione per l’analoga gara a livello europeo, che l’anno prossimo dovrebbe svolgersi in Grecia. Verrebbe bene allora un veloce periodo di transizione tra la costruzione fatta finora e una preparazione specifica per il periodo agonistico invernale, con in mezzo un paio di garette, tipo Colonna e Viterbo. 

L’accendiamo? Vai. Certificato medico scaduto. Visita effettuata. Iscrizione alla società sportiva scaduta. Rinnovata. Pronti. Via.

Corricolonna 2015, 27 settembre, esordio in gare ufficiali per il 2015! 

venerdì 9 ottobre 2015

Leo



Chi corre in modo abituale sa bene che ogni uscita può riservare sorprese. Che sia un’alba chiara col sole che assomiglia a un tuorlo d’uovo, oppure una nebbia talmente fitta che si appannano gli occhiali, l’incontro con una volpe o con un cervo. E questo contribuisce non poco a far amare questo sport. 

Poi ci sono pure giorni che fa un freddo porco e tira vento, oppure ti scappa la cacca, oppure fa talmente caldo che non riesci a tenere gli occhi aperti per quanto sudore ci finisce dentro, e questo contribuisce non poco a farti odiare questo sport. Ma nel mio caso la bilancia pende dalla parte delle sorprese positive o così m’illudo che sia.

Un mese e un giorno fa dovevo fare un medio, allenamento abbastanza impegnativo, che per me attualmente significa un’ora con ritmo vicino ai 4’/km.
Previsti sei giri di un anello da 2,4 km circa. 

mercoledì 7 ottobre 2015

Ripartenza



Eppure di cose da dire ne avrei tante. 

Sto ancora correndo, ho anche fatto una gara da poco e domenica prossima ne farò un’altra. Ho corso al mare, in montagna, in campagna, in mezzo alle vigne, nei boschi, a Bruxelles, a Francoforte, a Madrid, quando il sole sorge e quando tramonta (ma in mezzo mi sono fermato eh), con 35° e con 7°, con la pioggia, col vento, col sole battente. Ho visto da vicino una tromba d’aria e ho deciso di allontanarmi. 

Ho trovato un cane runner, o meglio è lui che ha trovato me e ha deciso che avevo bisogno di correre con qualcuno e forse aveva pure ragione.

giovedì 9 luglio 2015

Cross di Berlino



Ritorno alle gare dopo quasi otto mesi, subito un breve resoconto, poi qualche considerazione.

Si tratta di un cross di 10 km a Berlino, gara a squadre tra circoli sportivi di una quindicina di nazioni. Si corre in un parco, una bretella per partire e arrivare al traguardo e tre giri di un circuito molto tecnico. 

È quasi un trail, ci sono scale in discesa (non scherzo!), un sentiero tipo montagna con sassi su cui salire e scendere, tutti i tipi di fondo (erba, ghiaia, terra, asfalto, sanpietrini, etc.), una collinetta da salire e scendere (tre volte) dritto per dritto da spaccare le gambe. 

E soprattutto un caldo porco! Alle 10.30 già più di 30°, gli inglesi e i tedeschi si spalmano copiosamente la faccia di crema solare, manco stessero scendendo a prendere l’ombrellone a Rimini, si suda a stare fermi. 

martedì 30 giugno 2015

Keep running - 2 - verso Berlino



Un altro mese passato senza aggiornare il blog. Però continuo  a correre regolarmente, cinque allenamenti a settimana, 2 medi, 3 lenti di cui uno lungo. 

E la forma è tornata: almeno ai ritmi bassi vado già come quando avevo smesso. Ho anche provato un paio di 200+200, ma ho fatto fatica, sulla velocità ancora non ci sono. 

Chissà, forse le prossime settimane, per il delirio dei miei affezionatissimi, pubblicherò la storia di questo mio roboante ritorno agli allenamenti!

venerdì 29 maggio 2015

Keep running



Stamattina, ore 5.00 am suona la sveglia, non ricordo nemmeno chi sono: “che caz..è? Ah già devo andare a correre, ma sono proprio un cretino!” Mi alzo lo stesso, maledicendomi ad ogni passo al buio. Prendo scarpette, maglietta, pantaloncini, gps. 

Cinque minuti e sono pronto, ma ancora mi sto insultando. Sono in strada, il sole sta sorgendo, è un’ “albachiara”, faccio partire la musica, come sempre random: “Fear of the dark”,Iron Maiden! (a palla, mi raccomando). Cazzo che botta, ora non mi insulto più, anzi mi piace, sto già correndo.