mercoledì 2 marzo 2016

Vesciche



Oggi un post lampo su una tipologia d’infortunio molto comune tra i runner: le vesciche ai piedi

Lo faccio perché ho capito da uno scambio di commenti sul runningforum che questo fastidiosissimo imprevisto può essere causa, ancora nel 21° secolo, d’interruzione prematura degli allenamenti. Ma la scienza ha fatto passi da giganti, qualche giorno fa sono state rilevate le onde gravitazionali, signora, non si vorrà mica fermare per una vescica!

Scherzi a parte, scrivo insomma perché mi sembra giusto dare una dritta a coloro che non sanno gestire il problema vesciche.

lunedì 22 febbraio 2016

Aspettando la Roma-Ostia



Qualche anno fa partecipai due volte a una gara sui 15 km che si chiamava Aspettando la Mezza, e la mezza era ovviamente la Roma-Ostia, gara per eccellenza nell’ambiente podistico romano, laziale ma ormai quasi nazionale e un po’ anche internazionale. 

A Roma se vuoi capire il livello di un atleta, inizi con domande del tipo “quante volte ti alleni?”, “che allenamenti fai?”, ma l’interrogatorio finisce sempre con la domanda “si vabbè, ma quanto hai fatto alla Roma-Ostia?”. 

Dato che la fanno tutti, ma proprio tutti, è diventata il riferimento assoluto, l’unità di base del sistema metrico-runneresco de noantri. 

lunedì 15 febbraio 2016

Cross Interbancario 2016



Ieri ero di nuovo in scena per un cross interbancario ma aperto, su invito, anche a non bancari.

Alle 8.30 esco di casa con un bel sole, ma nei pochi km che mi separano dal percorso gara…inizia a piovere! E che pioggia! Un diluvio.

Vabbè. Alle 9.30 sono pronto con un amico per il riscaldamento. Pioggia, vento, fango, dopo 2 minuti siamo già completamente zuppi, ma alla fine è pure divertente.

Ore 10.00 pronti al via. Stavolta non ho tempi da battere, sia perché il percorso non è misurato, sia perché si tratta di cross, nell’erba e nel fango e pieno di punti in cui bisogna fermarsi e ripartire. Però ho tanti amici di cui conosco il valore e le recenti prestazioni che mi possono dare un riferimento.

giovedì 11 febbraio 2016

Avanti la prossima (gara)



Domenica prossima altra garetta: stavolta sarà un cross di circa 7km, che ho già corso due volte in passato (vedi qui e qui). 

In questo caso ovviamente il tempo non conta niente (fango e curve a volontà), ma diventa primario l’aspetto ludico, cioè affrontare un percorso “tecnico” gareggiando con tanti amici.

Ci arrivo molto bene: dopo l’ottima Corsa di Miguel, ho recuperato quasi una settimana e poi ripreso un po’ di specifica. Niente di più di quanto serva a mantenere la condizione fino a domenica, poi probabilmente mi iscriverò alla Roma Ostia per tentare di scendere sotto gli 80’, dopo esserci andato vicino a Fiumicino.

lunedì 1 febbraio 2016

La corsa di Miguel



Ancora una gara, la “Corsa di Miguel”, classica romana, che quest’anno ha avuto 5000 iscritti alla competitiva. 

Negli anni passati è sempre stata una gara veloce, dal percorso piatto e scorrevole, ma non l’avevo mai corsa perché, dai racconti degli amici, l’organizzazione mi sembrava approssimativa. Soprattutto nella gestione della partenza, con le onde fatte in base al tempo dell’anno precedente nella stessa gara (quindi il primo anno, in coda). Quest’anno si dichiarava invece una gestione innovativa delle onde fatta in base ai tempi ottenuti nell’ultimo anno. E mi sono iscritto per riprovare a sfruttare l’ottimo periodo di forma.

E qui iniziano gli eventi avversi: crolla mezzo palazzo lungo il percorso. La corsa si fa lo stesso, ma su tracciato non più scorrevole e più corto, 9.3 km! Ma almeno con arrivo all’Olimpico (wow!).

Poi mi assegnano il pettorale: 4650, terza onda. Ah il metodo innovativo! Scrivo loro comunicando i miei tempi e per fortuna dopo qualche giorno mi sistemano nella fascia dei top runner (che fa molto fico ;-). 

sabato 30 gennaio 2016

Ripetute da 2 km a 400 mt alternati



Un bel titolo sexy, ma cosa significa? 

Si tratta di una discussione apparsa tempo fa sul runningforum proprio con questo oggetto, che mi ha fatto riflettere su quanta confusione ci sia in tema allenamento e con quanta poca conoscenza ci si lanci in piani di lavoro trovati in rete.

La parola “ripetute”, poi, è comunemente associata a qualcosa di faticoso, molti ne sono terrorizzati, tanto da evitare proprio i piani che le contengono.

Ma andiamo con ordine, partendo dalla discussione “2k a 400 mt alternati”.

lunedì 25 gennaio 2016

Verso Miguel



Dopo una settimana passata all’estero per lavoro, torno ad aggiornare il blog con le mie insulse vicende: nonostante il freddo glaciale dell’Europa centrale, il ghiaccio per strada, la paranoia terroristica, la scarsità di sonno e chi più ne ha più ne metta, ho continuato ad allenarmi regolarmente

E ho deciso anche di iscrivermi a un’altra 10km su strada, la frequentatissima “Corsa di Miguel”, che si corre a Roma (e anche in tutto il mondo), zona Olimpico, domenica prossima, in ricordo di Miguel Benancio Sanchez, desaparicido argentino, poeta e atleta, che si allenava come me prima e/o dopo il lavoro.

venerdì 15 gennaio 2016

Ipse dixit 3 - Tabella 10.000



No, non troverete in questo post una nuova tabella per i 10 km. 

Vorrei solo condividere l’analisi che ho fatto per un amico che mi ha chiesto consiglio. 

Ovviamente qualche giorno fa stavo correndo, ormai mi capita spesso, e ho incontrato un’altra anima in pena errante per il parco di primo mattino. “Aho, stai bene?”, mi fa. E io: “e se stavo bene stavo qua?”. Un’occhiata di comprensione profonda e abbiamo continuato insieme. 

Parlando, parlando, a un certo punto mi dice che si sta allenando per i 10.000, seguendo la tabella di Albanesi e mi chiede cosa ne penso. 

giovedì 7 gennaio 2016

Corri per la Befana



Perché facciamo sempre gli stessi errori? 

Che c’entra questo con la mia gara? 

C’entra, perché ho di nuovo fatto l’errore di non considerare le condizioni ambientali sfavorevoli, tirando quindi troppo i primi chilometri per poi soffrire negli ultimi. Gestione di gara pessima, e mi capita sempre in caso di condizioni sfavorevoli non attese.

Io lo so perché tutti noi facciamo sempre gli stessi errori, in tutte le cose della vita. Il motivo è anche piuttosto semplice: perché reagiamo meccanicamente agli stimoli esterni e interni. 

E soprattutto alle emozioni, che viaggiano molto più velocemente dei pensieri. 

sabato 2 gennaio 2016

Pronto per la Befana - 8x1000



Di nuovo gara. L’adrenalina inizia a salire. Mi piace, mi diverte, soprattutto mi fa sentire vivo. 

È la gara di casa per me, conosco il percorso centimetro per centimetro, buca per buca, pozzanghera per pozzanghera, perché la partenza è a meno di due chilometri da casa e naturalmente si andrà per le strade e nel parco in cui mi alleno quasi tutti i giorni.

Ho già gareggiato qui, ma stranamente, per cause di forza maggiore, solo due volte. E in tutti e due i casi fu Personal Best: 38’16’’ nel 2013, 37’25’’ nel 2014.