giovedì 11 febbraio 2016

Avanti la prossima (gara)



Domenica prossima altra garetta: stavolta sarà un cross di circa 7km, che ho già corso due volte in passato (vedi qui e qui). 

In questo caso ovviamente il tempo non conta niente (fango e curve a volontà), ma diventa primario l’aspetto ludico, cioè affrontare un percorso “tecnico” gareggiando con tanti amici.

Ci arrivo molto bene: dopo l’ottima Corsa di Miguel, ho recuperato quasi una settimana e poi ripreso un po’ di specifica. Niente di più di quanto serva a mantenere la condizione fino a domenica, poi probabilmente mi iscriverò alla Roma Ostia per tentare di scendere sotto gli 80’, dopo esserci andato vicino a Fiumicino.



Questi gli allenamenti salienti degli ultimi 10 giorni:


Venerdì 5 febbraio: 5km intorno ai 4’/km, non facili, ancora non avevo recuperato.

Domenica 7 febbraio: lungo di 30km abbastanza allegro perché avevo fretta, sotto i 5’/km, con ultimi 2km in poco più di 8 minuti (la fretta aumentava!).

Martedì 9 febbraio: volevo fare 3km a 4’/km e 3x1000 sui 3’40’’, ma ero a Madrid, quindi senza un percorso segnato per le ripetute. Ho fatto una veloce misura col pedometer del giro intorno al laghetto del parco del Buen Retiro e quindi non avevo scuse ma….non andavo. Già il 3000, impegandomi troppo, mi è venuto in 12’20’’. I 1000 li ho trasformati in 5x500, perché nella seconda metà del giro non si vedeva bene. E anche i 500 mi sono venuti più lenti del dovuto. Perché? Più che per la stanchezza del viaggio o altri motivi, propendo per il fattore altitudine: Madrid è a 700 mt s.l.m. e quei 5-7’’/km ci stanno tutti. Non mi preoccupo.

Per il resto solo lenti.

1 commento:

  1. E allora, vista il tuo soggiorno a Madrid... animo, Jonathan, buon divertimento per il trail e in bocca la lupo per la Roma-Ostia! Quel muro degli 80' deve crollare!

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