venerdì 23 maggio 2014

Allenamenti 19-23 Maggio



Settimana pre-gara, con una sola sessione “faticosa”. Il problema al soleo, ormai lo posso dire, è completamente risolto.

Di seguito gli allenamenti di questa settimana: sono solo 3 perché la gara è domani (sabato).

Lunedì, riposo

Martedì, Fartlek 200+200. Dopo attenta riflessione, scelgo come ultimo lavoro prima della gara un esercizio che mi consenta di spingere abbastanza senza spremermi al massimo. L’alternativa era un 4x1000 a 3’30’’, troppo per una settimana di gara. I 200 veloci dovevo farli in 43’’ (3’35’’) i lenti in 58’’ (4’50’’). E pensavo che la cosa mi venisse facile, visto che ultimamente nelle ripetute sui 400, passavo ai 200 a volte in 38’’. Sarà stato che ho preso l’allenamento sottogamba, oppure che era una giornata giusta, ma ho fatto fatica a stare nei tempi fissati. Ci sono riuscito, ma speravo mi venisse più facile. Un mese fa, per dire, ero stato più veloce di 1’’ sia nei 200 veloci sia nei lenti. Che sarà mai 1’’? Se fate il conto, sui 10 km significa quasi un minuto in più!

Mercoledì, 1h 20’ di corsa lenta a 128. Ero piuttosto stanco, quindi sono stato leggermente più basso di battiti. Ciò nonostante andavo a una discreta andatura, 5’15’’/km circa. Segnale ambiguo: brutto segno se dovuto alla stanchezza, buon segno se si dovesse ripetere.

Giovedì, 40’ di corsa molto facile. Non ero più stanco ma pur correndo in modo molto facile e con battiti molto bassi tenevo come il giorno prima un buon ritmo.

Venerdì, riposo. Trasferimento a Parigi.

Tirando le somme, settimana di difficile interpretazione: non bene il Fartlek, ma molto bene i lenti. Sono per il bicchiere mezzo pieno, ci potrebbe anche stare un picco di forma.

Lo verificherò facilmente domani in gara. In qualche modo rappresenterò l’Italia! Saremo, infatti, una rappresentativa per ogni nazione europea, grossomodo. Mi hanno pure dato borsa, tuta, maglia e divisa di colore azzurro con lo stemma tricolore! Che onore. Certo è solo una manifestazione tra circoli sportivi, non è la nazionale FIDAL di atletica leggera, però è lo stesso una bella sensazione. Quindi ci metterò il giusto impegno, che poi è sempre quello di quando non rappresento altro che me stesso: cioè andare al massimo!

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