Lunedì e martedì scorsi ero a Parigi per lavoro. E quale occasione migliore per una bella corsetta nella capitale francese? Lunedì non era possibile, unica occasione la mattina presto di martedì.
Sveglia alle 5, poco dopo sono in strada e che differenza
con Roma, 10° qui fa ancora freddo. Sono in un hotel vicino il Louvre,
quindi riscaldamento tra i giardini del Louvre e Place de la concorde.



Prendo ora rue de grenelle, un vicoletto lungo che mi
porta fino al boulevard St.Germain. Parigi si sta svegliando, ora, la gente
inizia a muoversi per andare a lavorare.

Poi ultimi due 500 nella piazza dell’hotel de ville,
ancora tempi ridicoli, ma non mi interessa. Riprendo il lento, passo al
Pompidou, a les halle e sono di nuovo al Louvre.

Eccomi all’hotel, 1h40’ di corsetta, quasi 18 km, contento, rilassato
pronto per una densa giornata di lavoro. Ma prima doccia e super colazione!
Quando la corsa mi regala queste emozioni mi viene da
pensare a quando spesso mi dicono “ma chi te lo fa fare a correre così tanto?”
e io annuisco dicendo “eh, hai proprio ragione”, ma in realtà penso “sapessi cosa ti
perdi…”. Troppo difficile da spiegare a chi lo sport lo guarda solo
in TV!
Per completare il resoconto degli allenamenti
settimanali, aggiungo che:
mercoledì, corsa lenta 1h.
giovedì, corsa lenta 40’.
Domani riposo.
Sabato gara! Sono pronto per la Notturna di San
Giovanni, 10 km, a Firenze.
Vado con il gruppo sportivo del lavoro, la gara stabilirà
anche la classifica del circolo. Sento di essere migliorato nell’ultimo periodo
ma in teoria non ho ambizioni di tempo, insomma di personale, perché so che
sabato sera sarà piuttosto caldo e non ci dovrebbero essere le condizioni per esprimersi al meglio. Se così sarà, non guarderò
il crono, ma cercherò di gestire bene lo sforzo per arrivare nella miglior
posizione possibile.
Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare! E
conoscendomi, c’è il rischio di partire a palla e unirmi ai fuochi di artificio
della festa del patrono di Firenze!
Jonathan, questa volta permettimi un pò di sana invidia! Parigi, la corsa, l'alba... tutto fantastico! Bellissima cronaca, complimenti!
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